✍ Senza traccia

La spiaggia è molto bella. Bianca, sottile, deserta. E la baia altrettanto. Mare azzurro-verde, placido e leggera brezza che accarezza il promontorio.

 

Cammino a piedi nudi lasciandomi trasportare dalle folate salate e dal fruscio del mare. Il sole ormai all’orizzonte emana una calda e soffusa luce rossa. Che s’infila nel mare dipingendo infiniti nastri ondulati arancione.

 

Intorno a me noto molte orme, di varia dimensione. E in ogni orma c’è un nome. Alcuni li conosco. Tutta la spiaggia è un’enorme testimonianza di un passaggio. Raggiungo il promontorio e mi piazzo sul punto più alto. La brezza si sta intensificando. Da soffio gradevole a raffica fredda e pungente. La sabbia si solleva in miriadi di covoni dorati. Non può opporsi. Quei nomi non esistono più. Non è durato molto il loro ricordo.

 

✭ ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale